La rinuncia all’incarico professionale da parte di un commercialista per mancato pagamento è la decisione formale del professionista di interrompere il rapporto con il cliente quando questo non corrisponde le parcelle concordate: nella pratica significa che il commercialista comunica in modo scritto e documentato la sua intenzione di recedere dall’incarico, tutela le attività urgenti o obbligatorie in corso e consegna o rende disponibili i documenti necessari, fermo restando il diritto a recuperare i compensi dovuti con eventuali azioni legali; la funzione pratica è quindi doppia: proteggere il professionista dal proseguire un rapporto economicamente insostenibile e formalizzare la cessazione del servizio per evitare fraintendimenti, senza però eliminare l’obbligo del cliente di pagare quanto maturato.
Indice
Come scrivere rinuncia incarico professionale commercialista per mancato pagamento
Per redigere in modo completo e chiaro una rinuncia all’incarico professionale del commercialista per mancato pagamento è importante descrivere con precisione la situazione, richiamare i riferimenti contrattuali e normativi pertinenti, indicare gli estremi delle somme dovute e le azioni già intraprese, definire la decorrenza della rinuncia e disciplinare la consegna dei documenti e il compenso finale. Il documento deve iniziare identificando con chiarezza le parti: nome, qualifica professionale e dati di iscrizione dell’Ordine del professionista (numero di iscrizione, indirizzo PEC e sede professionale) e ragione sociale o nome e dati anagrafici del cliente, con codice fiscale/partita IVA e indirizzo completo. Occorre altresì richiamare la lettera di incarico, il contratto o l’accordo professionale originario indicando data e oggetto dell’incarico, così che il destinatario possa immediatamente collegare la comunicazione all’incarico in essere.
Nella motivazione della rinuncia si deve spiegare in termini documentati il mancato pagamento: indicare le fatture scadute con numerazione, date, importi e termini di pagamento, l’importo complessivo scaduto e eventuali solleciti già inviati (specificare date e mezzi utilizzati, ad esempio PEC o raccomandata A/R). È utile richiamare eventuali clausole contrattuali che prevedono il diritto di sospendere le prestazioni o di risolvere/recedere per inadempimento, se previste, e segnalare che la rinuncia si basa sulla morosità del cliente e sui principi applicabili al mandato professionale. Se il contratto prevede tassi di mora o penali per ritardo, menzionarli e indicare il calcolo fino alla data della comunicazione; se non vi è una clausola, si può richiamare in termini generici il diritto al pagamento degli onorari e degli interessi di mora secondo le disposizioni civili applicabili, senza entrare in formule giuridiche complesse.
Deve essere chiarito se la rinuncia è immediata o subordinata a un termine; in genere il professionista può comunicare la volontà di recedere per giusta causa e indicare la data entro la quale la rinuncia diviene efficace (ad esempio “a far data dal …” o “decorso il termine di … giorni dalla ricezione della presente”). Se la normativa deontologica o il mandato impongono un termine di preavviso o necessitano di assicurare la continuità assistenziale, occorre rispettare o richiamare quelle disposizioni e offrirsi, se previsto, per un periodo di collaborazione limitata ai fini del trasferimento delle pratiche. Nella stessa comunicazione si deve esplicitare la volontà di richiedere il saldo delle somme dovute e di agire per il recupero del credito, specificando l’importo a saldo al netto e al lordo, eventuali anticipi spese, oneri per la documentazione e le attività già svolte, e la precisazione che eventuali ulteriori prestazioni svolte successivamente alla data indicata saranno addebitate separatamente.
È fondamentale disciplinare la consegna e la custodia dei documenti e delle pratiche: indicare quali documenti rimarranno in custodia fino al pagamento, il luogo in cui sono depositati, l’esistenza del diritto di ritenzione su atti e documenti relativi all’incarico fino a che non sia stato corrisposto il dovuto e le modalità di consegna in caso di pagamento (ritiro presso gli uffici, invio tramite corriere, consegna al professionista subentrante previa delega scritta, ecc.). Se esistono procure o deleghe rilasciate al professionista per rapporti con autorità fiscali o previdenziali, specificare che tali procure saranno eventualmente revocate o trasferite solo su formale incarico del cliente e previa corresponsione di quanto dovuto; se necessario, informare il cliente della necessità di provvedere alla nomina di un nuovo professionista per rispettare scadenze imminenti e delle conseguenze in caso di inadempimento.
La comunicazione dovrebbe anche includere le dichiarazioni amministrative e deontologiche del professionista: dichiarare l’assenza di conflitti di interesse, il rispetto della normativa sulla privacy relativamente alla conservazione e al trasferimento dei dati, e l’impegno, nei limiti dei propri obblighi deontologici, a consegnare la documentazione necessaria per consentire la prosecuzione dell’assistenza da parte di un sostituto. È consigliabile citare, in termini generici, il riferimento alla normativa sul mandato e alle regole deontologiche applicabili (indicando ad esempio il codice deontologico professionale e la normativa sul mandato civile come riferimento normativo di massima) per agevolare la comprensione del quadro giuridico senza entrare in tecnicismi eccessivi.
Per garantire la validità probatoria della comunicazione, indicare le modalità di invio scelte: invio a mezzo PEC all’indirizzo del cliente, raccomandata A/R, consegna a mano con ricevuta firmata, corredando l’atto degli allegati comprovanti la morosità e i solleciti (copia delle fatture, ricevute contabili, precedenti PEC o raccomandate). Specificare gli allegati che si trasmettono contestualmente e che fanno parte integrante della comunicazione, così da rendere immediatamente verificabile la pretesa economica. Includere la richiesta esplicita di regolarizzare la posizione entro un termine determinato e l’avviso che, in mancanza, si procederà al recupero del credito nelle sedi opportune e/o alla sospensione definitiva di ogni attività professionale.
Infine inserire data, luogo e firma del professionista, con indicazione del recapito PEC e del numero di telefono per eventuali comunicazioni urgenti; allegare eventuale dichiarazione di disponibilità per un incontro chiarificatore se si ritiene opportuno favorire una composizione stragiudiziale della questione. A corredo della lettera usare linguaggio chiaro e professionale, evitando formule evasive, in modo che il cliente comprenda gli effetti pratici della rinuncia e le azioni necessarie per il trasferimento dell’incarico. Questo insieme di elementi rende la comunicazione esaustiva, documentata e idonea a tutelare il professionista, lasciando altresì le informazioni necessarie al cliente per gli adempimenti successivi.
Esempio rinuncia incarico professionale commercialista per mancato pagamento
Rinuncia incarico professionale per mancato pagamento
Il/La sottoscritto/a , Cod. Fisc./P. IVA , con studio in (indirizzo: ), iscritto/a all’Ordine/Albo di al n. , nella qualità di commercialista/professionista incaricato/a, esponente quanto segue.
Oggetto: _____
Premesso che
- In data il/la sottoscritto/a ha ricevuto dal Sig./Sig.ra/La Società (Cod. Fisc./P. IVA ), con sede/residenza in , l’incarico professionale riguardante _____;
- In esecuzione dell’incarico sono state effettuate le prestazioni indicate nel/nei documento/i di incarico e/o nelle comunicazioni del , nonché le attività professionali correlate specificate in allegato ;
- Al riguardo sono state emesse fatture e/o note di parcella come segue: n. del per euro , n. del per euro , (eventuali ulteriori voci: _____);
- Nonostante i solleciti formali del e del (allegare copia/successione solleciti), ad oggi il pagamento delle somme complessive dovute pari a euro _____ non è stato effettuato;
Considerato altresì che
- Il mancato pagamento configura inadempimento della controparte, con pregiudizio per il regolare esercizio dell’attività professionale e per la posizione economico-finanziaria del/la sottoscritto/a;
- Ai sensi dell’art. del Codice Civile e degli altri riferimenti normativi applicabili , il professionista può dichiarare la risoluzione dell’incarico per giusta causa e avvalersi dei mezzi consentiti dalla legge per la tutela del proprio credito, senza che ciò integri responsabilità di natura professionale per l’interruzione del rapporto;
Per questi motivi
- Con la presente, si comunica e si intima formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. del Codice Civile e della normativa vigente, con richiesta di pagamento immediato delle somme dovute pari a euro , oltre interessi legali e/o contrattuali maturati e maturandi, spese e competenze professionali accessorie per un importo stimato di euro (dettaglio: );
Rinuncia e revoca dell’incarico
- Il/La sottoscritto/a dichiara la propria rinuncia e revoca dell’incarico professionale conferito in data con effetto dal giorno ; detto provvedimento è motivato dall’inadempimento della controparte consistente nel mancato pagamento delle somme sopra indicate e nella reiterata mancanza di collaborazione necessaria per il prosieguo delle attività affidate;
- A decorrere dalla data di efficacia della rinuncia, il/la sottoscritto/a non assumerà ulteriori obblighi attivi relativi all’incarico e non presenterà nuove attività o adempimenti in nome e per conto del cliente, salvo diverso accordo scritto o eventuale ordine motivato dell’autorità competente;
Consegna e ritenzione documenti
- Il/La sottoscritto/a si impegna, salvo diverso accordo, a conservare e, su richiesta, a consegnare la documentazione necessaria per il regolare prosieguo dell’attività professionale al nuovo professionista o al cliente medesimo a fronte del saldo integrale delle somme dovute e delle spese sostenute, ovvero dietro rimborso anticipato delle spese documentate sostenute per la gestione e il deposito di documenti e pratiche;
- Fino al pagamento integrale degli importi dovuti il/la sottoscritto/a si riserva il diritto di esercitare la ritenzione di cui all’art. _____ del Codice Civile e ogni altro rimedio previsto dalla legge, ivi compreso il ricorso al procedimento monitorio o esecutivo per il recupero del credito;
Effetti sulle pratiche in corso
- Le pratiche e gli incarichi in corso saranno trasferite/consegnate al nuovo professionista designato dal cliente o conservate in archivio secondo modalità e tempi da concordare; eventuali scadenze pendenti saranno comunicate al cliente per l’adozione dei necessari provvedimenti entro il termine di _____ giorni dalla ricezione della presente;
- Per le pratiche per le quali sia richiesta la predisposizione di atti urgenti o la partecipazione a termini perentori, il/la sottoscritto/a indicherà i documenti essenziali e le eventuali attività urgenti da eseguire a cura del cliente o del professionista subentrante;
Richiesta di saldo e modalità di pagamento
- Si richiede il saldo immediato delle somme di cui sopra mediante bonifico bancario intestato a , IBAN , Banca , causale: "Saldo competenze per incarico n. " entro e non oltre il termine di _____ giorni dal ricevimento della presente;
- Decorso inutilmente il termine indicato, senza pagamento né proposta di piano di rientro congruo e documentabile, il/la sottoscritto/a procederà senza ulteriore preavviso ad attivare le procedure legali di recupero credito, con aggravio di spese legali e accessorie a carico della controparte;
Comunicazioni
- Le comunicazioni relative alla presente dovranno essere effettuate ai seguenti recapiti: per il/la sottoscritto/a (indirizzo pec: , mail: , telefono: ); per il cliente: (indirizzo: , pec: , mail: , telefono: _____);
Rinvio normativo e foro competente
- Per quanto non espressamente previsto nella presente si conviene il rinvio alle norme del Codice Civile e alle disposizioni di legge applicabili, in particolare agli articoli _____, nonché alla normativa vigente in materia di attività professionali e rapporti di mandato;
- Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o risoluzione della presente si elegge quale foro competente, salvo eventuale diversa pattuizione, il Foro di _____;
Allegati
- Copia dell’incarico datato _____;
- Elenco delle prestazioni svolte e relativi documenti contabili (fatture/nota parcelle n. _____ e allegati);
- Copia dei solleciti e delle comunicazioni inviate in data , e ;
La presente è redatta in duplice copia e inviata al cliente mediante: PEC a
/ raccomandata A.R. a / consegna a mano in data (barrare la/e modalità/i utilizzata/e).Luogo e data: _
Firma del professionista
__
Nome e cognome: _Firma per ricevuta del cliente (facoltativa)
__
Nome e cognome/Ragione sociale: _____