Cosa Fare Prima di Lanciare un Blog Aziendale

Il blogging per le piccole imprese serve a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, aumentare la consapevolezza del marchio e, infine, portare più clienti.

Tuttavia, dopo la lettura di un articolo su CNN, penso a come molti proprietari di piccole imprese siano ancora alle prese con le basi del blogging.

Vediamo di seguito, cosa fare prima di lanciare un blog aziendale per una piccola impresa.

1. Definite il vostro cliente. Prima di fare qualsiasi cosa, assicuratevi di sapere esattamente chi sia il vostro cliente ideale:

Da dove provengono i vostri clienti?
Che tipo di contenuti dovreste creare per aiutarli?
Quale sono i “luoghi” online frequentati dai vostri clienti?
2. Determinate se creare un blog all’interno del vostro sito web aziendale o esternamente. Questa è una decisione seria e avete bisogno di riflettere attentamente se impostare la vostra piccola impresa su una cartella del vostro sito tipo sitoaziendale.com/blog o tenerlo separato con qualcosa di simile blogaziendale.com.

La seconda scelta potrebbe essere la più ideale qualora decideste in futuro di vendere spazi pubblicitari ad altre aziende dello stesso settore (chiaramente senza agevolare i competitors).

Per quanto riguarda la vostra piccola impresa, è necessario porsi alcune domande fondamentali.

Quale sono i vantaggi nell’integrare il blog sul sito web?
Volete aprire un blog che sia separato dal sito web ed essere più veloce sui motori di ricerca?
Avete in programma di lanciare un business secondario con il vostro blog?
3. Parola chiave di ricerca per il nome del dominio. Se avete intenzione di impostare la vostra piccola impresa su un blog separato dal vostro sito web aziendale, allora dovreste fare qualche ricerca per la parola chiave.

Facciamo un semplice esempio. Se fossi il proprietario di un negozio di bici a Roma, potrei verificare con lo strumento delle parole chiave di Google, il termine generico “bici” (corrispondenza esatta). Eseguo questa operazione, giusto per avere un’idea di quello che la gente sta cercando.

Ricerca con lo strumento delle parole chiave di Google, per il termine: “bici”.

Se volessi fare una ricerca più mirata potrei includere anche la parola chiave aggiuntiva “Roma” o comunque il nome del luogo di mio interesse. Ovviamente, il volume di ricerca è minore, ma possiamo avere un’ulteriore idea relativa al nome del dominio del blog aziendale.

Se avete intenzione di utilizzare anche dei video – o quanto meno un canale video – potreste adoperare anche una risorsa come lo strumento per le parole chiave di YouTube.

Soprattutto, ricordate di ottenere un nome di dominio che sia:

relativo al brand e di facile riconoscimento per quanto riguarda le piccole aziende.
attinente per i motori di ricerca.
distinguibile dalla concorrenza.
il più breve possibile (parliamo di caratteri).
4. Scegliete una piattaforma di blogging e selezionate un tema grafico. Ognuno ha la sua piattaforma di blogging preferita. Io stesso sono un fan e utilizzatore di WordPress per i miei blog e quelli dei miei clienti. Volendo, ci sono comunque altre valide alternative come Blogger, Movable Type e Joomla.

Per ciò che concerne l’aspetto grafico, l’ideale sarebbe creare un tema personalizzato con il logo dell’azienda, ed evitare quelli gratuiti offerti dalle piattaforme di blogging.

5. Registrate la vostra impresa sui siti sociali. Se non lo avete già fatto, prima di lanciare il blog aziendale per la vostra piccola impresa, create un account sui siti sociali più influenti e popolari della Rete:

Facebook creando un profilo pubblico aziendale.
Twitter per fare microblogging.
LinkedIn dove creare un gruppo per l’impresa.
YouTube per i video.
Flickr per le foto.
Google (create un profilo di Google)
6. Misurare il ROI del blog aziendale. Molti blogger aziendali di piccole dimensioni sono estremamente preoccupati per il tempo che dovranno dedicare alla produzione di contenuti, pur guadagnando un prezioso ritorno sul loro investimento.

Strumenti online gratuiti come Google Analytics e Google Alerts vi forniranno le conoscenze supplementari per monitorare i vostri visitatori online.

Inoltre, il feed RSS del blog offre un modo conveniente per i vostri clienti con cui ricevere gli aggiornamenti quando pubblicherete nuovi contenuti. In alternativa, se utilizzate Feedburner potrete adoperare l’opzione per inviare gli aggiornamenti del blog mediante e-mail.

7. Progettate almeno dieci post in anticipo e caricateli decretandone le date di uscita. Se avete intenzione di inviare le pubblicazioni una volta al mese, una volta alla settimana o una volta al giorno, potete creare una base di articoli prima di lanciare definitivamente il vostro blog. Se non sapete cosa scrivere, rispondete a queste 185 domande per superare il blocco dello scrittore.

8. Passate un po’ di tempo nei forum. Individuate un forum online di nicchia. Non dovreste semplicemente presentarvi il giorno in cui decidete di lanciare la vostra piccola impresa sul blog. Evitate pertanto un annuncio eclatante e lavorate piuttosto sulle relazioni e la reputazione. Costruite la fiducia all’interno delle comunità forum. Chiaramente questo lavoro richiede tempo ed è tipicamente determinato da quanti contributi offrirete. Il consiglio di base, è trascorrere all’inizio almeno un paio di ore a settimana. Contribuite, siate coinvolgenti, e sostenete gli altri iscritti che in questo modo vi vedranno come esperto del settore.

9. Raggiungete gli influenzatori. Tutte le nicchie di piccole imprese hanno i loro influenzatori, coloro che appunto vengono considerati esperti. Tuttavia, se avete intenzione di chiedere l’aiuto di qualche influenzatore, cercate di conoscerli prima del giorno di lancio del vostro blog aziendale. Ho imparato questa lezione nel modo più duro, quindi per favore fate tesoro dei miei errori.

10. Usate i comunicati stampa. Quando si è pronti a effettuare il lancio ufficiale del blog, potreste redigere un comunicato stampa ottimizzato per i motori di ricerca e far conoscere al mondo la vostra piccola impresa, annunciando che ora è online.

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