Modello osservazioni al piano regolatore​

Le osservazioni al piano regolatore sono istanze o memorie presentate da cittadini, proprietari, imprese o associazioni durante il periodo di pubblicazione del piano urbanistico comunale, con le quali si segnalano vizi, errori tecnici, esigenze di tutela ambientale o paesaggistica, conflitti con diritti di proprietà o si propongono modifiche delle previsioni normative e cartografiche. Servono a rendere partecipato il procedimento di formazione del piano, a far emergere elementi tecnici e legittimi interessi privati o collettivi non considerati nella bozza, e a consentire all’amministrazione di valutare e eventualmente introdurre correzioni prima dell’adozione definitiva. Le osservazioni devono essere motivate e documentate, sono istruite dagli uffici tecnici e dalla commissione urbanistica che possono accoglierle, rigettarle o modificarle, e il loro mancato accoglimento può essere impugnato con i rimedi amministrativi o giurisdizionali previsti dalla legge.

Come scrivere osservazioni al piano regolatore​

Per presentare osservazioni al piano regolatore è necessario predisporre un atto scritto che consenta all’Amministrazione e, in caso di controversia, al giudice amministrativo di individuare con chiarezza chi propone, quale sia l’oggetto e su quali elementi concreti, tecnici e giuridici si fondi la richiesta di modifica o rettifica del piano. In apertura dell’osservazione deve dunque comparire l’identificazione completa del soggetto proponente: nome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, domicilio eletto ai fini del procedimento (o indirizzo PEC), recapiti e, se il proponente agisce tramite rappresentante o tecnico incaricato, la procura o delega debitamente sottoscritta e la copia del documento d’identità del firmatario. È opportuno altresì dichiarare l’interesse legittimo o il titolo giuridico (proprietà, usufrutto, servitù, diritto di superficie ecc.) che giustifica la partecipazione alla procedura; qualora si agisca in qualità di associazione o altro soggetto collettivo, bisogna indicare lo statuto e i poteri del rappresentante.

L’oggetto dell’osservazione deve essere descritto in modo puntuale e non generico: occorre richiamare espressamente il provvedimento o gli elaborati cui si intende opporsi o sui quali si chiede modifica (data del deposito/pubblicazione, eventuale numero di protocollo), indicare gli estremi catastali delle particelle interessate (foglio, particella o mappale), la zona di piano o le specifiche tavole cartografiche coinvolte e, se possibile, riferimenti alle norme di piano (articolato normativo, norme tecniche di attuazione). Le richieste devono essere formulate in modo chiaro e determinato: non basta contestare in generale il piano, è necessario specificare quali previsioni si intendono modificare, con quale testo alternativo o con quale proposta di intervento, indicando parametri urbanistici proposti (indice di utilizzazione, altezza, rapporto di copertura, destinazioni d’uso, reti e standard) e la motivazione tecnica ed urbanistica della proposta alternativa.

La parte che espone le motivazioni deve contenere un’argomentazione completa, fondata su riferimenti normativi e su elementi tecnici e documentali. Vanno richiamate le disposizioni di legge e di piano applicabili, eventuali vincoli preesistenti (vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici, vincoli culturali), la normativa regionale e statale rilevante, e illustrate le ragioni per cui la previsione di piano sarebbe viziata: incoerenza con gli indirizzi sovraordinati, violazione dei criteri di partecipazione o di trasparenza procedimentale, difetto di istruttoria, mancanza o insufficienza di valutazioni sulla compatibilità ambientale e territoriale, violazione dei principi di proporzionalità, ragionevolezza o di tutela dei diritti acquisiti. Le osservazioni efficaci confrontano i dati del piano con dati oggettivi: rilievi catastali e planimetrici, rilievi topografici, fotografie, studi di impatto ambientale o paesaggistico, analisi di traffico e mobilità, relazioni idrauliche e geologiche, verifiche sismiche ove rilevanti, relazioni tecniche firmate da professionisti abilitati con indicazione del titolo abilitativo, timbri e PEC/numero di iscrizione all’albo.

È importante che la documentazione tecnica allegata sia coordinata con la parte narrativa: le tavole planimetriche e gli estratti di piano cui si fa riferimento devono essere riprodotti o allegati in scala adeguata e recare i riferimenti catastali e le coordinate, affinché sia possibile la verifica puntuale della proposta. In presenza di richieste che incidono su vincoli paesaggistici o beni culturali è necessario allegare le autorizzazioni o pareri tecnici già acquisiti, oppure una richiesta motivata di acquisizione del parere, con la precisazione delle norme che regolano l’interazione con le soprintendenze o gli enti competenti. Quando le osservazioni chiedono varianti alle destinazioni d’uso o aumenti di edificabilità, vanno quantificate le conseguenze in termini di standard urbanistici, oneri di urbanizzazione, eventuale onerosità degli oneri di esproprio o di perequazione, e proposte soluzioni per il reperimento di servizi e infrastrutture.

Dal punto di vista formale, l’osservazione deve terminare con una conclusione che richiami espressamente la richiesta formulata nei confronti dell’Amministrazione e chieda l’adozione di un provvedimento motivato in accoglimento totale o parziale della stessa; è buona prassi richiedere altresì il protocollo e la ricevuta di presentazione e l’iscrizione negli atti amministrativi come parte interessata, nonché l’indicazione dell’eventuale volontà di essere tenuti informati sugli atti successivi. La sottoscrizione autografa o elettronica deve essere accompagnata dalla copia del documento d’identità del firmatario; nel caso di invio telematico tramite PEC o portale del comune, è necessario attenersi alle modalità indicate dal bando di deposito e conservare la ricevuta elettronica di avvenuta trasmissione. Se si agisce tramite difensore o tecnico abilitato, allegare procura e indicare chiaramente i poteri conferiti.

È fondamentale, infine, che le osservazioni siano congeniate non solo per esporre un dissenso, ma per costruire una posizione che abbia concrete possibilità di incidere sul procedimento: osservazioni generiche o prive di supporto documentale hanno scarse probabilità di successo. Prima di presentarle è utile esercitare il diritto di accesso agli atti per acquisire materiale integrale del procedimento e, se necessario, chiedere chiarimenti all’ufficio tecnico comunale. In caso di diniego o di esito insoddisfacente dopo l’approvazione del piano, l’interessato conserva i rimedi giurisdizionali (impugnazione davanti al TAR o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nei casi previsti), i cui termini e presupposti vanno valutati con attenzione e, se del caso, seguiti con assistenza legale specializzata.

Esempio osservazioni al piano regolatore​

Osservazioni al Piano Regolatore

Al Comune di:
Protocollo (se noto):

Data di presentazione:

Proponente:
Denominazione / Nome e Cognome:

Codice Fiscale / P.IVA:
Indirizzo (via, n., CAP, Comune):

Rappresentante legale / procuratore:
Recapito telefonico / e-mail:

Oggetto: Osservazioni al Piano Regolatore Generale del Comune di , Variante / Adozione del (indicare atto) – specifica ricognizione concernente: _____

Premesso che:

  1. Il/la sottoscritto/a , in qualità di , è proprietario/a / avente titolo sull’area identificata come Foglio __, Particella , ubicata in ;
  2. Con deliberazione n. del è stata adottata la Variante / Adozione del Piano regolatore generale (di seguito: PRG) che interessa l’area sopraindividuata;
  3. Le presenti osservazioni sono formulate nel rispetto della normativa urbanistica e ambientale vigente e con l’obiettivo di assicurare la tutela dei legittimi interessi pubblici e privati.

    Osservazioni generali:

  4. Si osserva che la documentazione tecnica allegata al PRG non fornisce chiarimenti sufficienti circa _____, con conseguente incertezza interpretativa e applicativa delle norme di attuazione. Si chiede integrazione documentale e chiarimenti tecnici.
  5. Le scelte di pianificazione risultano incompatibili con gli strumenti sovraordinati (indicare: Piano Regionale, PTCP, vincoli paesaggistici, ecc.), in particolare con . Si richiede verifica di coerenza e, ove del caso, modifica degli indirizzi di piano.

    Osservazioni specifiche (per ciascun elemento censito indicare riferimento cartografico e norma):
    Riferimento cartografico: Foglio
    – Particella
    Zona omogenea / destinazione prevista:

    Norme tecniche di attuazione vigenti nel PRG: _____

  6. Osservazione n. 1
    • Contestazione: La previsione di (es. destinazione d’uso, indice di edificabilità, vincolo pubblica utilità, ecc.) per l’area sopraindicata è da ritenersi inadeguata per le seguenti ragioni: .
    • Motivazione tecnico-giuridica: In base a (normativa o principio), la previsione risulta non fondata perché .
    • Richiesta: Si chiede la rettifica della cartografia e della relativa Norma Tecnica di Attuazione con la seguente formulazione: _____.
  7. Osservazione n. 2
    • Contestazione: _____.
    • Motivazione: _____.
    • Richiesta: _____.

      Motivazione giuridico-amministrativa e urbanistica:

    • Le presenti osservazioni si fondano sui seguenti presupposti normativi e giurisprudenziali: normativa regionale n. del ; disposizioni del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. / D.Lgs.) n. ; principi di buona amministrazione, proporzionalità e tutela della proprietà privata sanciti dalla Costituzione e dalla giurisprudenza amministrativa (indicare eventuali sentenze di riferimento: ).
    • In termini tecnici, si evidenzia che la valutazione dell’impatto urbanistico-ambientale relativa a non è stata adeguatamente svolta/illustrata, in particolare per quanto riguarda: .

      Proposta alternativa:

    • Si propone la seguente modifica puntuale alla disciplina di piano relativa a Foglio ____, Particella ____: testo normativo proposto: “_____” (indicare modifiche agli indici, destinazioni, vincoli, modalità attuative).
    • Motivazione dell’alternativa: _____.

      Richieste:

  8. Accoglimento delle osservazioni e modifica del PRG come indicato nelle proposte allegate.
  9. In subordine, istruttoria integrativa con produzione dei seguenti elementi: _____.
  10. Audizione del proponente in sede di Commissione Urbanistica e/o Conferenza di Pianificazione; si chiede fissazione incontro entro _____.
  11. Comunicazione dell’esito del procedimento all’indirizzo: _____.

    Documentazione allegata (da numerare e descrivere):

  12. Estratto cartografico: Foglio ____, Particella _____.
  13. Relazione tecnico-giuridica redatta da (professionista): .
  14. Planimetrie e sezioni: _____.
  15. Titoli di proprietà / visure catastali: _____.
  16. Eventuali perizie tecniche / pareri specialistici: .

    Indicazione delle eventuali disposizioni normative o atti amministrativi da richiamare:

    Istanza:
    Si dichiara la disponibilità a fornire ogni ulteriore documento e a partecipare a conferenze di servizi o audizioni pubbliche e si richiede che le presenti osservazioni siano annotate agli atti e portate all’attenzione dell’organo competente per la decisione.

    Con osservanza,

    Luogo:
    Data:

    Firma del proponente / legale rappresentante:

    Allegati (elenco numerato):