L’istanza di sostituzione del CTP è la richiesta rivolta al giudice con la quale una parte chiede di sostituire il proprio consulente tecnico di parte (CTP) quando sussistono impedimenti, incompatibilità, inadempienze, dimissioni o altre ragioni che rendono necessaria la nomina di un nuovo tecnico. Lo scopo è garantire la continuità e l’efficacia della prova tecnica, tutelare il diritto della parte a una consulenza adeguata e prevenire ritardi o pregiudizi nel procedimento; l’istanza va motivata e di solito indica il nuovo professionista proposto, lasciando al giudice la valutazione e l’eventuale autorizzazione alla sostituzione.
Come scrivere istanza sostituzione CTP
Nell’istanza di sostituzione del consulente tecnico di parte occorre innanzitutto fornire l’indicazione completa del giudice e del procedimento cui l’istanza si riferisce: ufficio giudiziario, numero di ruolo, data di prima udienza se già fissata, nome e qualifica delle parti in causa e del relativo difensore con recapiti completi (indirizzo, PEC, telefono, codice fiscale/partita IVA del difensore se rilevante). Va quindi chiarito quale sia il consulente tecnico attualmente designato, con esatte generalità, qualifica professionale, recapiti e riferimento all’atto o alla comunicazione di nomina (data e titolo dell’atto che ha disposto o comunicato la nomina), in modo da rendere immediatamente riconoscibile il soggetto la cui sostituzione è richiesta. La parte motivante dell’istanza deve esporre con precisione e in termini concreti le ragioni che giustificano la sostituzione: impedimento permanente o temporaneo del consulente (malattia documentata, decesso, inattività professionale), conflitto di interessi sopravvenuto, motivi oggettivi di incompatibilità o scandalo, rinuncia formale del consulente, inidoneità nell’esecuzione dell’incarico o necessità sopravvenuta di competenze tecniche diverse; tali motivi vanno documentati mediante allegati probatori (certificati medici, dichiarazioni sottoscritte dal consulente uscente, atti che dimostrino il conflitto, scambi di corrispondenza, ecc.) così che il giudice possa valutare la fondatezza dell’istanza. È altresì opportuno chiarire se la richiesta scaturisca da esigenze di urgenza o da problemi che impediscono lo svolgimento dell’incarico nei tempi processuali, con indicazione dei pregiudizi concreti per la parte che la sostituzione intende evitare; quando rilevante, si possono specificare gli effetti sul prosieguo istruttorio e sulla tempestiva acquisizione di elementi tecnici necessari al giudice.
L’istanza deve proporre, salvo diversa formulazione, il nominativo del nuovo consulente tecnico di parte che la parte intende designare: oltre al nome, si devono fornire le generalità complete (indirizzo professionale, PEC, recapito telefonico), la qualifica professionale, l’iscrizione a ordini o registri professionali con indicazione del numero di iscrizione, e un curriculum sintetico che attesti l’idoneità tecnica per il compito, con riferimento a titoli, esperienze specifiche e eventuali pubblicazioni o perizie analoghe già svolte. Il nuovo consulente dovrebbe rilasciare una dichiarazione di accettazione dell’incarico e di non sussistenza di cause di incompatibilità o di conflitto, sottoscritta e allegata all’istanza; se il consulente uscente ha formalizzato una rinuncia, la relativa dichiarazione o documento deve essere allegato per dimostrare la volontà di rinuncia e agevolare la decisione del giudice. È importante indicare il contenuto e l’estensione dell’incarico che si intende conferire al nuovo CTP, specificando gli eventuali documenti che il consulente dovrà esaminare, gli accertamenti tecnici richiesti e il termine entro cui si chiede che la consulenza sia svolta, così da consentire al giudice e alle altre parti di comprendere l’oggetto dell’incarico e valutare la congruità del nominativo proposto.
Deve essere prevista e dichiarata la questione economica: l’istanza dovrebbe contenere l’indicazione della misura del compenso pattuito o richiesta al giudice, la richiesta di liquidazione provvisoria o definitiva, nonché l’eventuale impegno di versamento di una somma a titolo di anticipazione o deposito per le spese peritali, conformemente alle regole locali e alla prassi del magistrato; se esistono pattuizioni economiche con il nuovo consulente, è utile allegare una dichiarazione o preventivo sottoscritto che chiarisca l’onorario e le modalità di pagamento. Inoltre l’istanza dovrebbe formulare espressa istanza al giudice per l’accoglimento della sostituzione, con le specifiche conseguenze richieste in ordine a termini e modalità di prosecuzione dell’attività peritale (ad esempio fissazione di nuovo termine per la relazione, richiesta di integrazione della consulenza già svolta, acquisizione di nuovi documenti, eventuale audizione in contraddittorio del nuovo consulente).
Dal punto di vista formale non può mancare la sottoscrizione del difensore munito di procura alle liti, con indicazione della data dell’atto di conferimento dell’incarico e dell’eventuale mandato speciale per l’espletamento della consulenza, e la data dell’istanza stessa; vanno inoltre elencati e allegati i documenti che si richiamano a sostegno della domanda: procura alle liti, dichiarazione di rinuncia del consulente uscente o altra documentazione attestante l’impedimento, curriculum e dichiarazione di accettazione del nuovo consulente, eventuali certificati medici o altra prova documentale, preventivo di compenso o impegno di pagamento. È prassi utile dichiarare contestualmente di aver dato comunicazione e di aver depositato copia dell’istanza alle altre parti del processo, indicando la modalità di notificazione o deposito telematico effettuato, e chiedere al giudice di disporre gli eventuali provvedimenti istruttori (udienza per valutare l’istanza, ammissione del nuovo consulente al contraddittorio, integrazione documentale).
Infine, pur non essendo un elemento “obbligatorio” sostanziale, è consigliabile inserire nell’istanza una sintetica esposizione delle conseguenze processuali richieste in caso di accoglimento (ad esempio, che le spese della sostituzione siano poste a carico della controparte se la sostituzione è determinata da comportamento o dolo di quest’ultima), e una richiesta di provvedere alle comunicazioni necessarie al nuovo consulente e alle parti; l’istanza va presentata secondo le modalità previste dal processo civile telematico o dall’ufficio giudiziario competente, allegando tutte le copie richieste per il deposito e la notifica, e deve essere sufficientemente circostanziata perché il giudice possa decidere senza dover richiedere integrazioni, salvo i casi in cui sia inevitabile la convocazione delle parti o del consulente per un confronto.
Esempio istanza sostituzione CTP
Istanza di sostituzione CTP
Al Sig. Presidente del Tribunale di _____________
Ricorrente/Parte: _____________
Contro: _____________
Procedimento n.: _____________
Oggetto: Istanza di sostituzione del Consulente Tecnico di Parte (CTP)
Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, residente in _____________, codice fiscale _____________, in qualità di _____________ nel procedimento indicato in epigrafe,
PREMESSO CHE
– Il/la CTP attualmente designato/a, Prof./Dott. _____________, con studio in _____________, pec _____________, ha comunicato/si è reso indisponibile per i seguenti motivi: _____________;
– (In alternativa) Sussiste motivo di incompatibilità/conflitto d’interessi per il/la predetto/a CTP così come specificato in data _____________: _____________;
Tanto premesso,
CHIEDE
che l’Ill.mo Tribunale voglia disporre la sostituzione del/dei Consulente/i Tecnico/i di Parte nominato/i nel presente procedimento e, in particolare, prendere atto della revoca/ritiro dell’incarico al/alla Prof./Dott. _____________ e accettare la nomina del nuovo CTP:
Nuovo CTP:
Nome e cognome: _____________
Data di nascita: _____________
Luogo di nascita: _____________
Codice fiscale/Partita IVA: _____________
Indirizzo professionale: _____________
PEC/e-mail: _____________
Telefono: _____________
Curriculum allegato: _____________
Si provvede altresì a depositare il nuovo mandato professionale sottoscritto e ogni dichiarazione necessaria per la sostituzione.
A tal fine, si chiede che vengano disposte le comunicazioni di rito alle parti e al consulente nominato, nonché l’eventuale aggiornamento del calendario per l’espletamento delle attività tecniche già fissate.
Elenco degli allegati:
1) Copia del mandato/delega del/la richiedente: _____________
2) Dichiarazione di rinuncia/ revoca del precedente CTP (se disponibile): _____________
3) Nuovo mandato sottoscritto: _____________
4) Curriculum vitae del nuovo CTP: _____________
5) Copia documento di identità del richiedente: _____________
6) Altro (specificare): _____________
Luogo e data: _____________
Firma del richiedente: _____________
Avvocato/Legale rappresentante:
Nome e cognome: _____________
Studio legale: _____________
PEC: _____________
Telefono: _____________
Firma dell’avvocato (se presente): _____________